Consigli su come sfilettare il pesce

Per imparare a sfilettare i pesci oltre alla conoscenza tecnica serve la pratica.

Per prima cosa pezza umida sotto un bel tagliere e pinza per lische

tweezers Pinzette – Set di 2 pinze Professionali in Acciaio Inox – Pinza per Pesce – Pinza per Pesce – Pinza per Pesce – Pinza per Pesce – Pinza per Pesce -…

e coltello x sfilettare

 

 

 

 

 

Marttiini, Coltello Superflex, da 30,6 cm + affilacoltelli Lansky Crock, coltello estremamente tagliente e flessibile, per pesce e carne ma ne potete trovare molti qui.                 Fatto questo andate in pescheria e comperate  un pesce con pochi soldi per imparare a sfilettare     pesci affusolati                                                               

pesci piatti

Creati i filetti ora li possiamo cucinare

Consigli per sopportare il caldo

È ufficialmente arrivato il caldo che tutti stavamo invocando già da metà maggio, ma se prima ci lamentavamo del tardivo arrivo dell’estate, oggi la maggior parte della popolazione sembra maledire queste temperature estive salite all’improvviso, sfiorando addirittura i 40 gradi.

A fare i conti con l’afa saranno soprattutto: quelli che svolgono lavori all’aperto, spesso proprio sotto al sole e in orari in cui le temperature raggiungono il picco; chi trascorrerà l’estate tra le mura domestiche, come gli anziani, i bambini e le donne in attesa e ancora chi andrà in ferie tardi ed è costretto a lavorare in ufficio cercando di creare un ambiente di lavoro quanto più fresco e confortevole.

Cosa fare per combattere il caldo?

Alimentazione

Gli alimenti che aiutano a combattere il caldo, fortunatamente, sono anche salutari, ricchi di ogni nutriente necessario per il corretto funzionamento dell’organismo, di acqua e carotenoidi, in alcuni casi, che, oltre a combattere l’afa estiva, proteggono la pelle dai danni che l’esposizione al sole potrebbe provocare.
Appartengono a questa categoria:
– la frutta fresca e le verdure di stagione
– le insalate di pasta e le insalate di riso
– la purea di legumi
– le macedonie
– lo yogurt
– il pesce e le carni magre

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Consigli per conoscere le erbe aromatiche

Per prima cosa conosciamo le erbe aromatiche .

Erbe aromatiche elenco:

Alloro

 
L’alloro, scientificamente noto come Laurus nobilis, è una delle erbe aromatiche appartenenti alla famiglia delle Lauraceae. Venne introdotto in Europa dai Greci direttamente dall’Asia minore; le sue foglie venivano usate per coronare le teste di eroi, di campioni

sportivi e di letterati illustri fin dall’antichità. La pianta ha una forma arbustiva ed è perenne; è presente soprattutto nelle zone meridionali e può essere coltivata su ogni genere di terreno. L’alloro è molto utilizzato anche in cucina in particolare nella preparazione di carni e selvaggine, ma anche per il pesce perchè è in grado di donare alle pietanze un sapore unico e un aroma davvero squisito. Oltre al buon aroma l’alloro contiene proprietà antisettiche ed è in grado di favorire la digestione. Può inoltre allontanare le tarme dagli armadi. Ottimo il liquore prodotto con le sue foglie.

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Consigli per cucinare la carne

Come sempre  la qualita’ della materia prima e’ la base su cui si fonda la cucina a prescindere che sia carne ,frutta,verdura o altro.

Pertanto rivolgetevi al Vostro macellaio di fiducia per farvi dare  tagli  adatti  e ben frollati ma  soprattutto ben marezzati (sono le righe bianche di connettivo dentro la carne e sono quelle che danno sapore e dolcezza)

Secondo punto e scegliere una padella di ferro o ghisa o la bistecchiera.

Portarla  al massima temperatura e metterci dentro una manciata di sale grosso ,

 

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Consigli per imparare a cucinare la pasta

Cucinare la pasta asciutta sembra cosa banale , direi scontata.

Pero’ ricordiamoci sempre che le differenze anche piccole fanno la qualita’.

Io uso  sempre un metodo basato su 5 punti qualsiasi  tipo di pasta faccio.

  1. “  Spesa” : prima di cominciare assicurarsi di avere tutti gli ingredienti della ricetta.
  2.  “Preparazione” : preparare la materia prima con tagli e lavorazioni per la cottura vera e propria
  3.  “  Cottura” :prepararsi davanti ai fornelli con la consapevolezza dei tempi in cui usare i prodotti e la scelta delle pentole e tutti gli ingredienti a portata di “padella”.
  4.  “ Mantecatura “ : iniziata la cottua non si possono piu’ lasciare i fornelli neppure per un secondo e a fine cottura si toglie la pasta e la salsa per lasciarla amalgamare.
  5. ” Impiattamento” : preparare il cibo nel piatto in modo bello,elegante , ricordandosi che il primo impatto e’ visivo e prepara la bocca al cibo

CARBONARA

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Consiglio per qualche regalino da fare a chi ama la cucina

 

Capita a tutti noi di dover fare dei regali per compleanno o qualsiasi altro motivo e di non sapere cosa regalare.
Vi propongo una decina di prodotti che possono far piacere a chi ama la cucina per tutte le tasche

Incominciamo dai regali piu’ interessanti per scendere via via a prodotti piu’ particolari.

  • 1) Planetaria Kenwood semplice no cooking accessoriata robot
Kenwood KM631 Impastatrice Planetaria, 900 W, 6.7 Litri, Metallo Pressofuso, Argento

E’ un regalo che costa sui € 248 ,molto bello.Inoltre e’ pluti modulo ,ossia si possono aggiungere sfogliatrice pr impasti e molte altre cose.

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Consiglio per le padelle nella nostra cucina

  • Padelle in acciaio inox
    Gli acciai maggiormente utilizzati per la realizzazione di padelle da cucina sono acciai inossidabili, più in particolare sono acciai austenitici. Il più conosciuto è l’acciaio inox 18/8 o 18/10 che contiene il 18% di Cromo e l’8-10% di Nichel.
    Le caratteristiche delle padelle in acciaio inox sono notevolmente superiori alle padelle in alluminio.
    Un aspetto negativo riguarda la scarsa conduttività termica dell’acciaio inossidabile che può causare bruciature durante la cottura dei cibi.
    Proprio per questa caratteristica sono ottime per la cottura di alimenti con l’ausilio di acqua.
    Le padelle in acciaio inox non sono antiaderenti ed i cibi si attaccano.
    Padelle in acciaio inox con rivestimento antiaderente
    Oggi in commercio puoi trovare padelle in acciaio inox con rivestimento antiaderente. L’obiettivo è quello di rendere una padella che di sua natura fa attaccare il cibo, in una padella antiaderente e idonea alla cottura di cibi senza grassi.
    A differenza di altri materiali, come ad esempio l’alluminio, l’acciaio, a bassa conducibilità termica, associato ad un rivestimento antiaderente può creare problemi di surriscaldamento del rivestimento stesso.
    Padelle in alluminio
    La padella in alluminio ha come caratteristica fondamentale la leggerezza, rispetto soprattutto alle più diffuse padelle in pietra e din ceramica, e l’elevata conducibilità termica.
    E’ un ottimo utensile da cucina perché riesce a distribuire uniformemente il calore su tutte le superfici e quindi garantire una cottura omogenea riducendo il rischio di bruciare gli alimenti in determinati punti.
    Oggi l’alluminio è il metallo principe per la realizzazione di padelle.
    Un aspetto negativo è che la padella in alluminio non è per nulla antiaderente per cui, durante la cottura, il cibo si attacca. L’altro aspetto negativo riguarda la pulizia che va fatta a mano e non in lavastoviglie.
    La qualità di una padella in alluminio la fa lo spessore. Più spessa è la padella migliore sarà la cottura.
    Non è adatta ai piani ad induzione. Per poterla utilizzare su questi piano cottura l’alluminio deve essere combinato con un metallo ferromagnetico.

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Consiglio creme solari neonati ,bambini e adulti

 

 

 

Le creme solari per adulti non sempre sono adatte ai nostri figli, per i qualisarebbe meglio preferire delle linee specifiche di creme solari per  bambini e neonati, al fine di evitare possibili allergie da contatto

Per i primi 6-8 mesi di vita, è meglio evitare l’esposizione diretta ai raggi solari, mentre fino ai 3 anni è preferibile un’esposizione limitata a brevi periodi e solo al mattino presto o nel tardo pomeriggio, evitando tassativamente la fascia oraria 11-16. In entrambi i casi, e anche se il bambino rimane sempre coperto in carrozzina, non dimenticate mai di utilizzare comunque una crema solare neonati.

Una crema solare neonati deve avere un fattore di protezione molto alto per proteggere la pelle delicatissima del bambino: sarà quindi da preferire una crema solare neonati con SPF 50+. Per i bambini più grandi, invece, è meglio cominciare con una crema solare bambini a protezione alta o molto alta (50 o 50+), per poi passare – man mano che acquista abbronzatura – a una crema solare bambini a protezione 30.

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Consiglio scelta coltelli da cucina

Le caratteristiche di un coltello in dettaglio:

  • Lama
  • Acciaio al carbonio:  È una lega di ferro e carbonio molto antica che dà vita ad un prodotto poco costoso ma con ottime rese. È anche più semplice da affilare rispetto ad altri coltelli ma, purtroppo, è molto vulnerabile alla ruggine e spesso rilascia un sapore ferroso al cibo.
  • Acciaio inossidabile (INOX): Si può riferire a qualunque tipo di acciaio ma ha la caratteristica di non arrugginirsi se esposto in ambiente umido e di resistere agli acidi utilizzati quotidianamente in cucina. Più lucidata è la lama e più il coltello sarà resistente alla corrosione.
  • Ceramica: I coltelli in ceramica sono molto leggeri e particolarmente affilati, senza contare che perdono il loro filo dopo moltissimo tempo. Non essendo metallica, inoltre, la lama non si corrode e non rischia di ossidare alcuni ingredienti (le verdure, ad esempio). L’aspetto negativo, però, è che sono molto più fragili rispetto a quelli in acciaio e quindi hanno bisogno di maggior cura.

     Possono essere riaffilati con attrezzi appositi.

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Consigli per acquistare e gestire una lavastoviglie

A cosa serve la lavastoviglie ?

Agli scettici che, davanti a una lavastoviglie, ostentano le solite perplessità volte a farci credere che sia quasi inutile, è bene sollevare le seguenti domande:

  • Quanto tempo si perde per lavare i piatti a mano?
  • Quanta acqua calda si spreca?
  • Quanta energia si consuma?

Sarà quindi facile far capire loro, conti alla mano, che la lavastoviglie è la soluzione ideale contro gli sprechi di tempo, di acqua e di energia.

Ideale in piccole dimensioni anche per i single con poco tempo, fino alle extralarge per le cene con tanti invitati, la lavastoviglie oltre a essere disponibile in commercio in diverse dimensioni, può anche avere molti programmi utilissimi.

noltre la pulizia e l’igienizzazione delle stoviglie risultano ottime in tutti i nuovi modelli, che riducono tempi, temperature e consumi, adattandosi al tipo di carico. Ormai per un ciclo normale occorrono soltanto 13-14 litri di acqua, contro i 20 che normalmente si consumano per lavare i piatti a mano.

Come funziona la lavastoviglie

Il lavaggio nella lavastoviglie avviene grazie all’azione meccanica dell’acqua combinata con l’azione sgrassante del detersivo. Ecco tutte le fasi del funzionamento:

  • 1 – il tubo di carico convoglia l’acqua nella vasca, riscaldata da una resistenza elettrica
  • 2 – la pompa di carico aspira dal fondo l’acqua riscaldata e la dirige verso gli irroratori, sistemati sotto il cestello inferiore e anche superiore
  • 3 – l’acqua esce dai fori degli irroratori
  • 4 – si apre lo sportello del detersivo che viene mischiato all’acqua e al sale
  • 5 – il filtro della lavastoviglie trattiene impurità e residui di cibo
  • 6 – nel risciacquo finale viene passato anche il brillantante
  • 7 – la pompa di scarico elimina l’acqua convogliandola nelle fogne
  • 8 – una resistenza aumenta poi la temperatura dell’aria nella vasca per procedere all’asciugatura delle stoviglie, oppure una ventola elimina l’aria umida

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